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Terapia Psicodinamica

Terapia Psicodinamica: come funziona e quanto dura?

Tra i tipi di psicoterapia efficaci, la terapia psicodinamica si concentra sulle radici psicologiche della sofferenza emotiva. I suoi tratti distintivi sono l’autoriflessione, l’autoesame e l’uso della relazione tra terapeuta e paziente come una finestra sui modelli relazionali problematici nella vita del paziente.

L’approccio psicodinamico fornisce al clinico un modello per la comprensione dello sviluppo della personalità, del significato del conflitto interiore e del dolore emotivo nonché dei fattori determinanti relazione terapeuta-paziente.

Fin dalla sua nascita, la terapia psicodinamica ha subito numerose e sostanziali revisioni. Altri termini con i quali si è soliti riferirsi alla terapia psicodinamica sono psicoterapia psicoanalitica, psicoanalisi, psicoterapia psicoanaliticamente orientata, e psicoterapia espressiva.

 

Che cosa si intende per psicologia dinamica?

Il compito principale della psicoterapia psicodinamica e del terapeuta è entrare in contatto e comprendere, nel modo più completo possibile, il mondo interiore soggettivo del paziente per impegnarsi in una conversazione analitica e interpretativa.

Pertanto basandosi sui processi emotivi del paziente, delle loro origini e dei meccanismi sottostanti si parla di psicologia dinamica. La psicoterapia psicodinamica è in contrasto con la psicopatologia descrittiva che per contro si basa sullo studio di sintomi osservabili e fenomeni quantificabili piuttosto che sui processi psicodinamici inconsci sottostanti al sintomo visibile.

Ecco quindi cosa si intende per psicologia dinamica, lo studio delle dinamiche inconsce che determinano il comportamento e talvolta il sintomo del paziente.

 

Come funziona la psicoterapia psicodinamica?

Per capire come funziona la psicoterapia psicodinamica possiamo definire tre processi: accettazione, comprensione e spiegazione.

In primo luogo, terapeuta e paziente devono stabilire una relazione terapeutica accedendo quindi all’esperienza soggettiva del paziente e quindi ai suoi vissuti. Ciò si ottiene attraverso l’instaurazione di un dialogo terapeutico basato su un rapporto empatico e non giudicante.

In secondo luogo, all’interno del processo di ascolto e di relazione con il terapeuta, il paziente inizierà a sviluppare una comprensione delle sue dinamiche emotive, affettive e comportamentali. Molto di ciò che emerge in un primo momento rimane al di fuori della consapevolezza cosciente del paziente e viene manifestata all’interno della terapia sotto forma di rievocazioni di esperienze precedenti. 

Infine, attraverso la condivisione e l’interpretazione, paziente e terapeuta accedono a una comprensione più profonda della genesi e le motivazioni dei sintomi del paziente.

I concetti teorici alla base dell’approccio psicodinamico includono: il ruolo dell’inconscio, la centralità del transfert, i meccanismi di difesa, e la resistenza all’autocoscienza.

Ecco quindi qualche cenno teorico per meglio comprendere come funziona la psicoterapia psicodinamica.

  

Qual è l’obiettivo della prospettiva psicodinamica?

La psicoterapia psicoanalitica permette al paziente di diventare sempre più consapevole di propri sentimenti, conflitti e desideri. Questi vissuti, in assenza di consapevolezza, tendono a rimanere inconsci promuovendo quindi comportamenti non evolutivi e ripetitivi.

Pertanto l’acquisizione di consapevolezza, di insight può essere considerato il principale obiettivo della prospettiva psicodinamica.

Il processo di acquisizione della consapevolezza è lungo e faticoso, indissolubilmente legato alla rievocazioni di esperienze passate. A tal proposito il supporto fornito dalla relazione terapeutica, che comprende impegno, rispetto, affidabilità, onestà e cura, è un fattore indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi della psicoterapia psicodinamica.  

 

Quanto dura una psicoterapia psicodinamica?

Una delle domande più frequenti quando ci si approccia alla psicoanalisi riguarda proprio la sua durata. Ma quanto dura la psicoterapia psicodinamica?

Abbiamo già anticipato la risposta, si tratta di una psicoterapia di lungo corso misurandosi la sua durata in anni. Mediamente la durata di una psicoterapia psicodinamica varia dai 3 ai 6 anni con abbondanti margini. Si tratta di una terapia aperta che dura fino al raggiungimento degli obiettivi.

La singola seduta di psicoterapia psicodinamica dura tipicamente 40-60 minuti con cadenza variabile da più sedute a settimane a sedute settimanali o bisettimali. 

Quindi concretamente, come si svolge la terapia psicodinamica? Classicamente ci si avvale dell’uso del lettino, sebbene questo requisito non sia indispensabile. Durante la seduta ci si avvale di associazione libera, interpretazione dei sogni, analisi delle difese, analisi del transfert.

Tipicamente possiamo schematizzare le fasi della terapia psicodinamica in:

  • Fase iniziale: si condividono le finalità e gli obiettivi del percorso terapeutico. Si forma un’alleanza terapeutica. Il paziente sperimenta un primo sollievo garantito essenzialmente dalla relazione con il terapeuta.
  • Fase intermedia: di solito la fase più lunga della terapia. Il paziente rivivere i conflitti e le esperienze passate all’interno della diade paziente-terapeuta. Si interpreta l’esperienza inconscia fornendo quindi strumento per una consapevolezza. Si accede ad una nuova prospettiva sulle esperienze passate e si strutturano nuovi schemi per le esperienze attuali e future.
  • Fase di cessazione: si concorda la fine del trattamento, questo genera ansia nel paziente indotta dall’imminente perdita della relazione terapeutica. Si procede quindi all’integrazione e al consolidamento dei guadagni terapeutici, in modo da ridurre i vissuti di separazione.

Tempi più brevi sono garantiti dalla psicoterapia psicodinamica breve che deriva dalla terapia psicoanalitica ma che si focalizza su specifici contenuti emotivi. Tipicamente la psicoterapia psicodinamica breve focalizza l’attenzione sul problema specifico cercando di capirne le dinamiche inconsce e di comprenderne le cause.

 

Per chi è consigliata la terapia psicodinamica

La psicoterapia psicodinamica è un intervento potente e, come tale, è molto promettente quando viene utilizzata in modo preciso per pazienti appropriati con obiettivi adeguati. 

È tra i tipi di psicoterapia più efficaci se l’indicazione è corretta. Infatti, così come i farmaci, la psicoterapia psicoanalitica ha specifiche indicazioni, controindicazioni e, indubbiamente, effetti potenzialmente negativi.

La psicoterapia psicodinamica funziona quindi se l’indicazione è adeguata. È il trattamento di scelta per problemi ripetitivi, di vecchia data e disadattivi che coinvolgono la personalità. È inoltre indicata in quei casi in cui abbiano fallito in precedenza altre forme di trattamento più economiche o più rapide.

Infine, il paziente deve essere in grado di utilizzare la psicoanalisi.

In generale, questo esclude i disturbi psicotici, il discontrollo dell’impulsività, deficit intellettivi, scarsa capacità di tollerare frustrazione, significativa mancanza di capacità introspettiva.

 

Speriamo di aver chiarito cos’è come funziona e quanto dura la psicoterapia psicodinamica.

Non esitare a contattarci per maggiori informazioni o per prenotare una consulenza con uno psicologo, psicoterapeuta o psichiatra a Milano.

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