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Come capire se la psicoterapia funziona

Quando si parla di intervento psicoterapico è ancora presente un diffuso scetticismo in merito all’efficacia della psicoterapia.

Ma la psicoterapia funziona? 

Come posso cambiare solo con le parole?

La mente umana è una meraviglia complessa, con la capacità di generare emozioni profonde, pensieri intricati e reazioni comportamentali variegate. Tuttavia, questa stessa complessità può anche essere la fonte di sfide significative, dallo stress e dall’ansia, ai disturbi dell’umore e via dicendo. Qui può entrare in gioco la psicoterapia, un approccio che va oltre la superficie dei sintomi, scavando nelle profondità delle cause sottostanti.

Attraverso una serie di approcci la psicoterapia offre un contesto sicuro in cui le persone possono esplorare i loro pensieri, emozioni e comportamenti.

 

La psicoterapia funziona

 

Gli studi nel campo delle neuroscienze forniscono un’affascinante finestra sulla plasticità cerebrale e sugli effetti che la psicoterapia può avere sul nostro cervello.

In questo articolo, esamineremo come, laddove la psicoterapia è efficace, può modellare il cervello, promuovendo cambiamenti duraturi nella struttura e nell’attività cerebrale. Prenderemo in considerazione studi e ricerche che dimostrano l’impatto della psicoterapia su diverse condizioni, aprendo la strada a una comprensione più profonda del suo potere trasformativo.

 


Indice

  • In che modo funziona la psicoterapia?
  • Allenza terapeutica e l’efficacia della psicoterapia?
  • Quanto è efficace la psicoterapia?
  • Come ti cambia la psicoterapia?
  • Dopo quanto tempo arrivano i primi risultati della psicoterapia?
  • Come capire se la psicoterapia funziona?
  • Cosa fa la psicoterapia al cervello?
  • È più efficace la psicoterapia o i farmaci?

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In che modo funziona la psicoterapia?

La psicoterapia è un trattamento che coinvolge una relazione collaborativa tra un paziente e un terapeuta con l’obiettivo di affrontare e risolvere problemi psicologici, emotivi o comportamentali. Esistono diverse teorie e approcci alla psicoterapia, ognuno con i propri principi e metodi. Rimandiamo al nostro precedente articolo per approfondire i più comuni tipi di psicoterapia.

In generale, la psicoterapia mira a fornire un ambiente sicuro e supportivo in cui il paziente può esplorare i propri pensieri, sentimenti e comportamenti. Ciò può includere l’identificazione di schemi di pensiero negativi, l’esplorazione di eventi passati che possono influenzare il presente e lo sviluppo di strategie per affrontare in modo efficace le sfide attuali.

La terapia può svolgersi in sedute individuali, di gruppo, di coppia o familiari, a seconda delle esigenze del paziente. Durante le sessioni, il terapeuta può utilizzare diverse tecniche, come la conversazione, l’ascolto attivo, l’analisi dei sogni, l’identificazione di schemi ricorrenti e l’insegnamento di abilità di coping.

L’evidenza del fatto che la psicoterapia funziona è supportata da numerosi studi scientifici che hanno dimostrato miglioramenti significativi nei sintomi psicologici e nella qualità della vita dei pazienti.

 

Allenza terapeutica e l’efficacia della psicoterapia?

Quando si parla di psicoterapia, molte persone si aspettano un percorso largamente indipendente da sé stesse. Dopo aver superato i dubbi e le preoccupazioni iniziali legate all’inizio della terapia, si presume che, avviato il percorso, basti semplicemente partecipare a qualche colloquio, seguire le indicazioni del terapeuta, e quasi magicamente guarire dopo un certo numero di sedute. Questa concezione della psicoterapia, inaccurata e limitata, è influenzata dal suo paragone con il modello medico. Il paradigma delle cure mediche si basa principalmente sulla diagnosi e il trattamento dei sintomi. Per semplificare, se ho mal di stomaco, vado dal medico, che identifica un reflusso e prescrive una terapia specifica. Come paziente, mi limito a attendere passivamente che il farmaco faccia effetto.

Nel contesto della psicoterapia, non è realistico delegare completamente la cura al terapeuta. Al paziente è richiesto un coinvolgimento più attivo nel processo terapeutico, definito come alleanza terapeutica. La chiave per aprire le porte al cambiamento è rappresentata dal rapporto tra le due parti e dalla profondità di questa alleanza. In questo contesto, il paziente assume la responsabilità di esplorare sé stesso, guidato o orientato dal terapeuta, al fine di scoprire i nodi o gli ostacoli personali che impediscono un’esistenza appagante e felice.

 

Quanto è efficace la psicoterapia?

L’efficacia della psicoterapia può variare a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di disturbo trattato, la modalità di terapia utilizzata, la relazione terapeutica e le caratteristiche individuali del paziente. Tuttavia, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che generalmente la psicoterapia è efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi psicologici e problemi emotivi.

Alcune evidenze di efficacia includono ad esempio:

  • Disturbi dell’umore (come depressione e disturbo bipolare): molti approcci psicoterapici si sono dimostrati efficaci nel trattamento della depressione e dei disturbi dell’umore. Questi trattamenti possono aiutare a cambiare schemi di pensiero negativi e sviluppare nuove strategie di coping.
  • Disturbi d’ansia (ansia generalizzata, disturbi di panico, fobie, disturbo da stress post-traumatico): molte ricerche e studi nel corso degli anni hanno dimostrato che la psicoterapia funziona per i disturbi d’ansia, in quanto aiuta a comprendere meglio i meccanismi che la innescano e a modificarli.
  • Disturbi alimentari (anoressia, bulimia, binge eating disorder): la terapia cognitivo-comportamentale, la terapia familiare e altri approcci psicoterapeutici possono essere utili nel trattamento dei disturbi alimentari, contribuendo a cambiare atteggiamenti distorti verso il cibo e l’immagine corporea.
  • Trattamento dell’infanzia e dell’adolescenza: la psicoterapia è efficace nel trattamento di problemi emotivi e comportamentali nei bambini e negli adolescenti, aiutandoli ad affrontare sfide come il bullismo, l’ansia scolastica e altro ancora.

È importante notare che, anche se molti studi dimostrano che in generale la psicoterapia funziona ed è efficace, gli effetti possono variare da persona a persona. La relazione tra il terapeuta e il paziente, insieme alla motivazione del paziente a impegnarsi nel processo terapeutico, sono fattori critici per il successo della terapia.

 

Come ti cambia la psicoterapia?

La psicoterapia è efficace per aiutare le persone a esplorare e affrontare i loro pensieri, emozioni e comportamenti, nonché a sviluppare modi più sani di affrontare le sfide della vita. Coloro che vanno da un terapeuta e fanno psicoterapia possono sperimentare cambiamenti positivi nel modo in cui si sentono, pensano e si relazionano agli altri. Alcuni possibili modi in cui la psicoterapia può “cambiare” le persone includono:

  • Maggiore consapevolezza: la psicoterapia è efficace nell’aiutare le persone a diventare più consapevoli dei loro pensieri automatici, schemi di pensiero negativi e reazioni emotive, consentendo loro di prendere decisioni più informate e consapevoli.
  • Cambiamenti nei comportamenti: attraverso l’esplorazione dei modelli comportamentali e l’addestramento a nuove strategie di coping, le persone possono sviluppare comportamenti più adattivi e salutari.
  • Miglioramento delle relazioni: la psicoterapia funziona nell’aiutare le persone a sviluppare abilità di comunicazione più efficaci e modi più sani di gestire i conflitti nelle relazioni interpersonali.
  • Riduzione dei sintomi: la psicoterapia è spesso utilizzata per ridurre i sintomi di disturbi come depressione, ansia, traumi e altri disturbi mentali.
  • Cambiamenti cerebrali: gli studi di neuroimaging hanno suggerito che la psicoterapia può influenzare l’attività cerebrale e la struttura del cervello, portando a cambiamenti positivi nella regolazione emotiva e nei processi cognitivi.

In sintesi, secondo le ricerche e gli studi scientifici effettuati la psicoterapia funziona davvero e può avere un impatto positivo sulla vita delle persone, aiutandole a ottenere una maggiore comprensione di sé, a sviluppare abilità di adattamento più salutari e a migliorare la loro qualità di vita complessiva.

 

Dopo quanto tempo arrivano i primi risultati della psicoterapia?

Le esperienze terapeutiche sono intrinsecamente soggettive e la manifestazione dei risultati della psicoterapia può richiedere del tempo. La tempistica è influenzata significativamente dai sintomi presentati e dall’approccio adottato dal terapeuta.

Ogni percorso di terapia psicologica implica la definizione di obiettivi specifici, l’attivazione delle capacità e delle abilità della persona, l’individuazione e la correzione di modelli disfunzionali di pensiero e comportamento, con l’auspicio di raggiungere una o più risoluzioni del problema nel tempo.

Non abbiamo quindi una risposta generica alla domanda quanto devo aspettare per vedere i primi risultati della psicoterapia. Le prime sedute sono tipicamente di inqudramento e conoscenza. Difficilmente ci saranno quindi grossi beneifci nelle primissimi sedute. Va inoltre sottolienato che in un percorso di psicoterapia, il progresso non segue necessariamente una linea retta, e paradossalmente, le cose possono peggiorare prima di migliorare. Inizialmente, l’esperienza può sembrare travolgente e caotica, ma man mano che si comincia a organizzare e a identificare i propri bisogni, il disordine diventa più gestibile, evidenziando un reale avanzamento.

Sicuramente l’idea di avere uno spazio proprio in cui confrontarsi e sentirsi accolti può rappresentare un primo risultato della psicoterapia. Inoltre in alcuni interventi per lo più comportamentali, si apprendono delle abilità che possono garantire miglioramenti concreti nelle situazioni quotidiane, generalmente entro le prime dieci sedute.

 

Come capire se la psicoterapia funziona?

Come detto il percorso non è immediato e per avere dei primi benefici bisogna portare pazienza. Il paziente con il tempo inizierà poi a sentire una serie di miglioramenti tangibili nella quotidianità e un maggiore benessere.

Sono proprio queste modifiche nella gestione del quotidiano e della propria emotività che rappresentano un elemento da valutare. Spesso non è lo stesso paziente a cogliere dei piccoli cambiamenti ma lo sguardo del terapeuta. I terapeuti efficaci adottano un monitoraggio attento dei progressi dei loro pazienti per garantire che si stiano verificando miglioramenti significativi. Il paziente, soprattutto all’inizio del percorso, si aspetta grosse modifiche, quasi il miracolo. La psicoterapia è invece un percorso graduale, di consapevolezza e di modifica di alcuni schemi comportamentali. Per capire come sta funzionando la psicoterapia bisogna quindi osservare se nel tempo si modifica la nostra capacità di gestire le emozioni nei momenti di maggiore sovraccarico. Alcune degli elementi più tangibili che suggeriscono che la psicoterapia sta funzionando sono presenti in questo articolo.

Un altro elemento fondamentale da valutare è la costruzione e il mantenimento di una buona alleanza terapeutica.  Solo con una buona alleanza, indice di buona efficacia della psicoterapia, si può creare la sicurezza di potersi fidare di un’altra persona con cui condividere la propria storia e le proprie emozioni.

Al contrario, quando la psicoterapia risulta inefficace, è proprio il terapeuta il primo a notarlo. Un terapeuta competente riesce a riconoscere se il paziente sta affrontando ostacoli nel perseguire i suoi obiettivi. In questo caso sarà lo psicoterapeuta a confrontarsi con il paziente, analizzando la possibile causa e le problematiche in corso.

 

Cosa fa la psicoterapia al cervello?

Stando alle ricerche e agli studi nel campo, la psicoterapia può influenzare il cervello in modi diversi, poiché coinvolge cambiamenti nei modelli di pensiero, nelle emozioni e nei comportamenti delle persone. Gli studi di neuroimaging hanno suggerito che la psicoterapia ti cambia davvero il cervello, nel senso che può avere effetti misurabili sulla struttura e sull’attività cerebrale.

Ecco un video esemplificativo prodotto dalla Dana Fundation in merito agli effetti della psicoterapia sul cervello.

 

Andando più nel dettaglio ecco alcuni dei modi in cui la psicoterapia può influenzare il cervello:

Plasticità cerebrale

La psicoterapia può influenzare la plasticità cerebrale, ovvero la capacità del cervello di adattarsi e cambiare nel tempo. Attraverso l’apprendimento di nuovi modelli di pensiero e comportamenti, la psicoterapia può favorire cambiamenti nelle connessioni neurali, consentendo al cervello di adattarsi a modi più sani di pensare e rispondere alle situazioni (Siegel, 2012; Barret & Simmons, 2015).

Regolazione emotiva

Gli studi hanno dimostrato che la psicoterapia  è efficace nell’aiutare le persone a migliorare la loro regolazione emotiva. Ad esempio, può insegnare strategie per affrontare lo stress, ridurre l’ansia e affrontare in modo più efficace le emozioni intense. Questi cambiamenti possono riflettersi nelle regioni del cervello coinvolte nella regolazione emotiva, come l’amigdala e la corteccia prefrontale (Greenberg & Paivio, 1997).

Cambiamenti nella risposta al dolore

Alcune forme di terapia, come la mindfulness e la CBT, sono state associate a una riduzione della percezione del dolore e a cambiamenti nella risposta del cervello al dolore. Questi cambiamenti possono verificarsi attraverso la modulazione delle vie neurali coinvolte nella sensazione del dolore (Zanini et al., 2018¸ Grumm et al., 2008).

Cambiamenti nelle reti cerebrali

La psicoterapia può influenzare le reti neurali coinvolte nel pensiero, nell’attenzione e nella memoria. Ad esempio la psicoterapia funziona nell’aiutare persone a identificare e modificare schemi di pensiero negativi, che a loro volta possono influenzare l’attività delle reti neurali coinvolte nel controllo cognitivo (Brakowski, 2017).

Modifiche strutturali del cervello

Alcuni studi hanno suggerito che la psicoterapia può portare a modifiche strutturali nel cervello nel corso del tempo, ad esempio a cambiamenti nella densità della materia grigia in aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione emotiva oppure a una riduzione dell’attività dell’amigdala, coinvolta nella risposta alle emozioni e allo stress (Linden, 2006).

 

È più efficace la psicoterapia o i farmaci?

La scelta tra psicoterapia e farmaci dipende da vari fattori, tra cui il tipo di disturbo, le preferenze personali del paziente, la gravità dei sintomi e la risposta individuale al trattamento. Non c’è una risposta definitiva alla domanda è più efficace la psicoterapia o i farmaci. Anzi, se proprio vogliamo puntualizzare si tratta di una domanda priva di reale senso poiché le indicazione e gi obiettivi dei due approcci sono diversi.

Ecco alcune considerazioni:

  • Psicoterapia: la psicoterapia è efficace per affrontare le cause sottostanti dei problemi psicologici, imparare strategie di coping, cambiare schemi di pensiero negativi e sviluppare abilità di regolazione emotiva. La psicoterapia funziona per disturbi come la depressione, l’ansia, i disturbi alimentari e molti altri disturbi. È necessario sapere e ricordare che la terapia richiede tempo e impegno, ma può portare a cambiamenti duraturi nel modo in cui una persona affronta i suoi problemi.
  • Farmaci: gli psicofarmaci possono essere utili per alleviare i sintomi in modo relativamente rapido. Tuttavia, spesso trattano principalmente i sintomi anziché le cause sottostanti. Possono quindi essere particolarmente utili quando i sintomi sono così gravi da rendere difficile l’accesso alla terapia o quando è necessario un intervento immediato.
  • Combinazione: in alcuni casi, la combinazione di psicoterapia e farmaci può essere la cosa più efficace. Ad esempio, per alcune persone con depressione grave, la combinazione di farmaci e terapia può fornire un sollievo immediato dai sintomi acuti. Fornendo qundi l’opportunità di lavorare su problemi sottostanti tramite la terapia.

La scelta tra psicoterapia e farmaci dovrebbe essere basata sulla valutazione clinica e su una discussione approfondita tra il paziente e il professionista della salute mentale, psicologo psicoterapeuta o psichiatra. È importante lavorare a stretto contatto con un professionista esperto per determinare quale approccio è più adatto alle tue esigenze individuali.

Speriamo con questo articolo di averti chiarito meglio alcuni aspetti riguardo a come la psicoterapia funziona e ti cambia. Per qualsiasi informazione o qualora avessi voglia di intraprendere un percorso di psicoterapia con uno psicoterapeuta a Milano o Abbiategrasso non esitare a contattarci.

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