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disturbo narcisistico di personalità

Disturbo narcisistico di personalità: cos’è e quali sono i rimedi?

Il disturbo narcisistico di personalità è stato introdotto come diagnosi per la prima volta nella terza edizione del DSM dell’American Psychiatric Associazione nel 1980. La sua inclusione veniva suggerita da una crescente letteratura psicoanalitica che identificava specifici tratti narcisistici che differenziano questo specifico disturbo di personalità dagli altri.  

 

Quali sono i tratti narcisistici?

Il disturbo narcisistico di personalità è caratterizzato da un modello pervasivo di grandiosità, bisogno di ammirazione, e mancanza di empatia. Come tutti i disturbi di personalità si caratterizza per dei tratti patologici disadattivi, pervasivi e inflessibili. A tal proposito ti rimandiamo ad un nostro precedente articolo per approfondire i disturbi della personalità: sintomi e rimedi.

Secondo il DSM 5 per fare una diagnosi di disturbo narcisistico di personalità, i pazienti devono avere almeno 5 dei seguenti tratti narcisistici:

  • Un’esagerata, infondata sensazione della propria importanza e dei propri talenti (la grandiosità)
  • Fantasie di successi illimitati, influenza, potere, intelligenza, bellezza, o amore perfetto
  • Convinzione di essere speciali e unici e di doversi associare solo a persone di altissimo livello
  • Un bisogno di essere incondizionatamente ammirati
  • Una sensazione di privilegio
  • Sfruttamento degli altri per raggiungere i propri obiettivi
  • Mancanza di empatia
  • Invidia degli altri e convinzione che gli altri li invidino
  • Arroganza e superbia

Inoltre, i sintomi del disturbo narcisistico di personalità devono avere inizio nella prima età adulta.

Come anticipato, tutti i tratti narcisistici sono pervasivi e difficilmente modificabili. Vanno pertanto a codificare globalmente lo stile di vita e il comportamento del narcisista.

 

Come si comporta un narcisista?

Per capire come si comporta una persona narcisista dobbiamo prima capire cosa li ferisce e cosa determina le loro reazioni. Le persone con il disturbo narcisistico di personalità sono molto vulnerabili a tutto ciò che minaccia la propria autostima. 

Quando minacciati reagiscono in modo difensivo con rabbia, disprezzo o indifferenza per far fronte ai sentimenti di fallimento, umiliazione e vergogna. 

Per contro, per evitare ogni rischio il comportamento del narcisista è tale da assumere una disposizione a dominare, umiliare e manipolare gli altri. Questo comportamento dei narcisisti serve a migliorare l’immagine di sé ottenendo riconoscimento o potere. 

Cercano quindi di dirigere la relazione ponendosi in una posizione dominante, laddove feriti invece aggrediscono, umiliano e svalutano. Il narcisista applica questo comportamento in tutti gli ambiti della propria vita, dal lavoro alle relazioni sociali e di coppia. 

 

Cosa provoca il disturbo narcisistico di personalità

L’esperienza clinica suggerisce un’evoluzione nel tempo del disturbo narcisistico di personalità

In giovane età, le persone con disturbo narcisistico possono essere apparentemente ben adattate e persino avere successo avendo buoni risultati nell’istruzione, nella carriera e forse anche nelle prime relazioni amorose. 

Tuttavia, con il passare degli anni i successi diventano più rari, il riconoscimento più attenuato, e il confronto con gli altri più arduo. Inoltre le relazioni affettive maturano e spesso l’idealizzazione iniziale cede il posto al conflitto e all’egoismo. Inevitabilmente si assiste quindi a ripercussioni del disturbo narcisistico di personalità in amore, sul lavoro e nella socialità.

Il mondo sociale tipico dell’adulto fatto di equilibrio, compromessi e tolleranza non si addice al narcisista. Questo negli anni spesso provoca un peggioramento del disturbo narcisistico di personalità. Di conseguenza, le transizioni di mezza e tarda età possono essere particolarmente difficili e talvolta essere causa di crisi depressiva del narcisista.

Inoltre talvolta il disturbo narcisistico di personalità provoca, se non trattato, disturbi correlati alle sostanze, in particolare la cocaina. Inoltre le persone con disturbo narcisistico di personalità sono considerati soggetti a maggior rischio di disturbi dell’umore. 

 

Come nasce il disturbo narcisistico? 

I modelli psicodinamici sono quelli che meglio aiutano a capire come nasce il disturbo narcisistico

Il nocciolo pare porsi nelle dinamiche tra il bambino e i genitori. 

Un modello propone che il narcisismo nasce da un’eccessiva idealizzazione dalle figure genitoriali, che viene poi incorporata dal bambino nella propria immagine di sé. Il bambino percepisce che l’attenzione, l’interesse, e l’amore percepito di un genitore dipendono in gran parte dai suoi traguardi o successi. I propri sentimenti di autostima diventano quindi dipendenti da un continuo riconoscimento di tali risultati da parte di altri. L’arrogante fiducia in sé stessi maschera quindi una più profonda vulnerabilità e insicurezza. I conflitti e deficit rispetto all’autostima sono quindi il nucleo centrale nella patologia del disturbo. Le persone narcisistiche devono cercare continuamente di ottenere segni e simboli di riconoscimento per compensare sentimenti di inadeguatezza consci e forse anche inconsci.

 

Chi cura il narcisista: guarire dal disturbo narcisistico di personalità 

Le persone con il disturbo narcisistico di personalità faticano a riconoscere la loro patologia.

Spesso il narcisista accede alle cure cercando un trattamento per le forme e i quadri associati al disturbo di personalità. Molto spesso la cura del narcisista inizia con una valutazione per una crisi depressiva, per ansia da prestazione, o per l’abuso di sostanze. 

Talvolta invece il narcisista chiede aiuto per un crescente senso di malcontento e frustrazione. 

La psicoterapia psicodinamica, è uno degli approcci più utilizzati nella cura del disturbo narcisistico di personalità. Si concentra sui conflitti di fondo. Alcuni approcci sviluppati per il disturbo borderline di personalità (mentalizzazione e psicoterapia focalizzata sul transfert) possono essere adattati in pazienti con disturbo narcisistico di personalità.

 Approcci cognitivo-comportamentali mirano ad enfatizzare una crescente consapevolezza dell’impatto disfunzionale del narcisismo sui comportamenti e sulle relazioni interpersonali.

La terapia di gruppo può essere utile per aumentare la consapevolezza della grandiosità, della mancanza di empatia e della svalutazione di altri.

L’approccio farmacologico al trattamento del narcisismo è utilizzato in chiave sintomatologica solo per trattare le complicanze e eventuali comorbilità.

 

Speriamo con questo articolo di aver chiarito i dubbi su cos’è il disturbo narcisistico di personalità.

Non esitare a contattarci per eventuali dubbi o per prenotare una visita con uno psicologo, psicoterapeuta o psichiatra a Milano.

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